Riassumere il giorno…

Verso sera riassumo, ripenso al giorno che è stato e cerco spesso espressioni che ne raccontino i momenti. Oggi fra caldo, parole sprecate e poco tempo per me, la faccia che sa di tutto questo è così. La mia la metto in disparte.

Buona serata.

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Cafonate all’italiana

Non so se vi è mai capitato di avere a che fare con l’ufficio stampa di persone “famose”, o pseudo famose…

A me è capitato poco fa e la persona in questione che nomino perché è giusto si sappia che non tutto l’oro è oro, ma spesso è merda, è la signora Laura Imai Messina. Senza entrare nei meriti della faccenda, il suo ufficio stampa purtroppo è composto da un coagulo di gentaglia cafona e maleducata che fra le altre cose risulta persino incapace di leggere le mail correttamente. Un vero peccato circondarsi di persone così specie se si sta portando la propria carriera a un livello superiore.

Aggiungo anche che è pieno il mondo di scrittori che vivono in Giappone, e che hanno fatto del loro trasferimento la fortuna per la vita, anzi… è pieno il mondo di gente che scrive e che se la tira di meno, e a quanto pare questa signora molto brava a scrivere, è pessima sotto molti altri aspetti cosa che mi ha stupito data la sua, a questo punto, facciata sensibilmente commerciale. Non mi freghi cara…

Capisco perché le persone che hanno a che fare con me, restino spesso meravigliate dal mio modo di fare: io non friggo parole, sono educata e se posso vado incontro alle necessità di tutti. Se non posso mi adopero comunque per trovare una soluzione. Parto sempre dal presupposto che avere una faccia comporta avere una faccia soltanto, che sia qui, o in presenza, non fa alcuna differenza. Purtroppo, e ne vedo tanta, c’è gente che pensa che tutti siano fessi, che li si può intortare con 4 moine e 2 faccine dopo parole ben spese in un post che mira a conquistare per vendere… Veniamo spesso considerati nullità, ma come ho risposto poc’anzi all’omonima signorina che peraltro ha anche letto sbadatamente la mia mail: “Non sono solita perdere tempo, lei mi sta facendo perdere tempo.” Quindi la mia stima nei confronti della suddetta cafona (non credo abbia imparato molto dal Giappone perché i conti non tornano), è discesa dall’Olimpo alla toilette con al seguito i suoi 4 libri che domani darò in beneficenza perché si sa i libri non si gettano mai.

Dalle stelle alle stalle, diceva la mia mamma Führer, è un attimo…

Le solite cafonate all’italiana: IO SONO, io, io, io, io, io, io, io, io, io, io….. che noia mortale, questo io!

Ma che bello è questo camaleonte???