Freschi di giovedì…come le uova🥚🥚🥚

Worpressiani buongiorno.

“Oh William!” di Elizabeth Strout, vincitrice del premio Pulitzer con il romanzo “Olive Kitteridge”

Una chicca che ho acquistato in lingua originale perché ci sono libri a mio avviso che andrebbero letti con le parole autentiche dello scrittore (così ho letto la saga di Harry Potter) ed è per questo che ho atteso l’arrivo del libro in questione fermentando in silenzio come l’aceto. Secondo il New york Times la Strout è la #1 “bestselling author” e non è poi così difficile comprenderne i motivi: è sufficiente leggere uno dei suoi libri per capire che la sua più grande abilità è quella di animare con forza tutto ciò che è semplicemente ordinario come nel caso di “Oh William!” Conosciamo veramente nostro marito?

Conquistato il primo bottino, ho rapito il secondo: Nita Prose, “La cameriera”, bestseller anche in questo caso del New York Times, attualmente in pubblicazione in 35 paesi. È un giallo divertente, frizzante e originale che riassumo così ⤵️

Dopo aver letto una ventina di romanzi giapponesi, ho avvertito la necessità di scollarmi dai raggi del Sol Levante per un pò perché mi conosco, finirei con l’abituarmi troppo a quel genere di narrativa e si sa le abitudini a lungo andare non sono mai salutari: finiscono per spegnere gli entusiasmi cosa alla quale presto molta attenzione. Sia mai!

E poi stiamo andando verso l’estate e anche il mio approccio verso la lettura cambia nei mesi estivi. Leggo, semplicemente leggo al posto di indagare la profondità.

Buongiorno giovedì!