Le parole di Maggio: 五月病, gogatsubyō

Avevo preparato questo post poco prima che l’influenza mi mettesse k.o per qualche giorno, e oggi guardando il calendario mi sono ricordata dello scritto dimenticato e lasciato a metà.

Una parola giapponese significativa che ho segnato nel quadernino è 五月病, gogatsubyō che incarna quella che per i giapponesi è la malattia di Maggio. Le radici di questo morbo affondano nei mesi precedenti a partire da gennaio, periodo durante il quale si affronta con energia l’inizio del nuovo anno fino ad arrivare a Maggio, con tanta stanchezza addosso e la testa mezza vuota.

È proprio in questi momenti che mettere in moto le mani consente alla mente un pò di riposo, dedicandosi a tutte quelle attività anche banali, come lucidare uno specchio o risistemare il cassetto dei calzini, che servono a non occupare troppi spazi nella mente. Per dirla tutta non è il momento di risolvere i conti che non tornano o di inerpicarsi in questioni “pesanti” che aumenterebbero il senso del disagio.

Per i giapponesi il rientro dalla Golden Week che inizia a cavallo fra il mese di Aprile e il mese di Maggio (festa che racchiude in sé le celebrazioni dedicate al compleanno dell’Imperatore Hirohito, festa della Costituzione, festa dei bambini e festa del verde) è un momento di ripresa faticosa, nella quale si avverte più del solito d’essere in cottura nel forno chiamato vita. Da tenere in considerazione che l’anno “lavorativo, e scolastico” inizia ad Aprile, in concomitanza con l’arrivo della primavera che già di suo porta sonnolenza e fiacchezza.

Quindi buon gogatsubyō in caso avvertiste parte dei sintomi elencati😄

Profilo Instagram menzionato sulla foto