Ieri sera con i miei figli, abbiamo riso di gusto dopo aver letto alcuni articoli in cui una signora giapponese spiegava come funzionano molti take away in Giappone. Per sviare il problema plastica, le portate ordinate vengono consegnate in contenitori di ceramica, i quali una volta svuotati del loro contenuto, vengono lavati accuratamente e lasciati davanti all’ingresso di casa. La risata è scattata in immediato perché abbiamo pensato se un servizio del genere qui da noi potrebbe resistere: a detta di uno dei miei figli, ovviamente no perché si ritroverebbero senza l’intero servizio di piatti e scodelle nel giro di una settimana. Non tanto per colpa di chi fa l’ordine, quanto per chi passando davanti a casa farebbe sparire i piatti. L’unica volta che ho messo sul pianerottolo di casa un porta ombrelli, è sparito (ombrelli inclusi)

La stessa signora raccontava che si può lasciare un trolley fuori dai bagni pubblici della metropolitana o della stazione, così come si possono lasciare sul tavolino di un bar occhiali, agende o PC se chiamati a rispondere al cellulare e per non disturbare il vicino con le proprie chiacchiere dirigersi verso l’uscita. Anche qui abbiamo riso di gusto pensando alle nostre note, nonché chiassose usanze, ormai al cellulare si risponde ovunque. Per non parlare di tutti quei trolley che di certo non ritroverebbero più il loro proprietario.

Risate amare a parte, mi conforta sapere che esiste un pezzo di mondo nel quale l’onestà predispone un’esistenza migliore, libera dalle preoccupazioni legate alla truffa, al più furbo che furbo non è, al maleducato che per esempio vede nella raccolta differenziata soltanto uno spreco di tempo. Mi piace pensare esistano realtà nelle quali non occorre sempre doversi vestire con i panni della difesa poiché occorre difendersi sempre da tutto e da tutti. Anche questo dicevo ai miei figli è uno spreco di energie che bene non fa.

Sono quelle cose che se fatte non per dovere ma per un senso comune di appartenenza al concetto della fiducia reciproca, renderebbero il vivere decisamente più piacevole. Si rafforzerebbero le piccole abitudini che fanno educazione in quel mare che oggi purtroppo non è soltanto contaminato dalla plastica ma anche da un abuso di menefreghismo tossico molto contagioso.

Da noi queste ovvietà di comportamento che molti definiscono disciplina, o rigore se vogliamo, non esistono perché forse nessuno le ha mai insegnate come si deve. Siamo un popolo che parla di ricchezze senza conservarle, di bellezza senza contemplarla, di buone maniere senza modi, di vitalità senza vera vita, e questo perché non si ragiona mai pensando a ciò che sarà il lascito nel futuro. Non è nostra predisposizione pensare che tutto ciò che ora ci sembra nostro un domani non lo sarà più, nemmeno i muri di casa saranno più nostri a pensarci perché il tempo e tutto ciò che in esso è contenuto non è di nostra proprietà. Eppure, ogni giorno, crediamo di possedere qualcosa, e ancor peggio ci illudiamo che le cose proprio perché sono cose, possano essere trattate con comodo e piacimento.

Ho sempre più la sensazione di vivere in un paese che non ha cura dei dettagli: i cartelli stradali, i cestini per l’immondizia, le linee di demarcazione, le luci, i lampioni, quelle cose “fuori” che paradossalmente aiutano il “dentro” a fare ordine, a restare pulito, a collaborare con il desiderio di voler far funzionare tutto in una corale armoniosa. Qualcuno potrebbe pensare “ci sono cose ben più gravi da sistemare, prima dei dettagli”, eppure sono convinta che è proprio dal piccolo che occorrerebbe ripartire. Ogni piccola cosa porta con sé la scia di un’altra cosa, fino a che non diventa una grande cosa curata.

Paola.

42 pensieri su “Piatto ricco, ti restituisco.

  1. “one thing leads to another”
    comportamento civile te le insegnavano a scuola e in casa.
    alle elementari e alle medie ho fatto educazione civica ad esempio, e se a tavola non mi comportavo bene la cena saltava.
    ma per fare crescere bene una pianta ci vuole tempo e attenzione: non basta piantarne i semi.
    se dai a una persona di fare il “furbetto” e passarla liscia è molto probabile che lo farà.
    servirebbe più controllo, e non repressione; più educazione, e non imposizione; più buon senso, e non opportunismo

    Piace a 1 persona

  2. Una volta seguendo un servizio in TV dissero che in una Nazione del Nord Europa, non ricordo esattamente quale, l’azienda del trasporto pubblico si era scusata pubblicamente perché i mezzi avevano fatto un ritardo di 5 minuti! Pensando che qui è la regola, quando va bene, c’è veramente da sorridere. Infatti è la mentalità che è diversa, fino a quando non viene cambiata quella è tutto inutile.

    Piace a 1 persona

    1. Oh lo ricordo benissimo era in Giappone almeno quello che vidi anche nei notiziari, si scusarono per i 5 minuti d’anticipo che avrebbero potuto gravare sulla giornata delle persone… ovunque sia stato, se pensiamo a come funziona qui…. è meglio non pensare.

      Piace a 1 persona

  3. In città è da sempre così. Avendo provato anche la vita di campagna,qui è leggermente diverso, o forse abito in un posto dove c’è rispetto, dove il vicino ti lascia buste di cose da mangiare del suo orto senza paura che vengano trafugate. Purtroppo avendo abolito per anni educazione civica a scuola e le famiglie sono diventate un contenitore vuoto, questa pratica di buone maniere e rispetto è collassata. I miei ricordi in città di etica comportamentale risalgono agli anni ’80, ma io tramando questo è non mi smuovo di un millimetro. A scuola è un delirio purtroppo.

    "Mi piace"

  4. Basta solo vedere come aspettano tranquilli e diligenti in fila nella metropolitana mentre aspettano che arrivi il treno… È un popolo che è molto rispettoso. È davvero un altro mondo… Non sono italiani. 😆

    "Mi piace"

  5. Se anche la scuola operasse bene, ma da quello che sento non è così perché ho anche notizie di docenti che alimentano il bullismo, potrebbe ben poco contro gli altri ambienti di riferimento tra i quali la famiglia che spesso per prima insegna la furbizia. Un aneddoto sui dettagli: per un breve periodo una stradina fu intitolata a Salvatore Rosa con cartello che diceva “Via S. Rosa”: in breve per tutti divenne Via Santa Rosa.

    "Mi piace"

    1. Che carino Tony grazie! Sì concordo con il tuo pensiero purtroppo molto vero, sono mamma di 3 ragazzi ormai adulti ma la scuola l’ho vissuto molto…e non è stata una valida insegnante anche se per Fortuna i miei figli sono stati bravi allievi… nonostante tutto.

      Piace a 1 persona

  6. Siamo un paese di maleducati.
    I furti sono all’ordine del giorno, anche noi ne abbiamo subiti. Impensabile o quasi ritrovare un oggetto dove lo si ha smarrito, che sia di valore o meno.
    E non curiamo nessun dettaglio: i mozziconi vanno per terra, le cartacce vanno per terra, si lascia in disordine, si danneggia e non si ripara, e non valorizziamo quanto dovremmo ciò che ci rende speciali nel mondo.

    "Mi piace"

  7. per fortuna il lato bello del mondo esiste, basta solo cercarlo. Sono tutte quelle notizie che non vengono diffuse perché non tirano abbastanza ascolti, ma di storie belle ce ne sono molte in giro. 👍😊😉
    Buona serata, un caro abbraccio 🤗

    "Mi piace"

  8. hai detto una cosa sacrosanta che spesso crea solo problemi. La proprietà è solo temporale, ammesso che sia effettivamente nostra ma poi noi ce ne andiamo per sempre e la nostra proprietà rimane qui mentre noi noi siamo di là.
    Giusto rimarcare che l’essere disciplinati, rispettare le regole ci farebbero vivere meglio noi e chi ci sta accanto e la società sarebbe composta da individui che interagiscono tra loro. Invece… ognuno pensa per sé credendosi più furbo.
    Bella serata

    "Mi piace"

      1. Allora sono onorato di avertelo fatto scoprire: è un capolavoro. Colgo l’occasione per dirti che ho appena sfornato un nuovo post… spero che ti piaccia! 🙂

        "Mi piace"

  9. Il rispetto per le persone,, oe4 la jatu4a, per le vostre dovrebbe essere 7na dalle jostre principali caratteristiche, perchè senza il rispetto si è soltanto dei disumani!!! Dal popolo giapponese c’è solo da imparare e da inchinarsi 🥀🥀🥀 Buonanotte cara 😘

    "Mi piace"

Comments are now closed.