Severamente cazziata…

Se c’è una cosa che non amo è essere sgridata, cazziata, da persone che conosco marginalmente. Oggi è successo per una vicenda assai amara capitata di recente e che mi ci vorrà tempo prima di buttarla giù del tutto.

Sono stata rimproverata aspramente, e dato che sono solita dire come stanno le cose anche quando e se sbaglio io, non lo meritavo nella maniera più assoluta.

Purtroppo e accade, quando si ha a che fare con persone bugiarde le quali non si rendono minimamente conto che così facendo rischiano di metterti nei guai anche seri con altre persone.

È ora di tirare su il mio muro, l’ho abbassato troppo ultimamente e per troppe persone, lo dicevo poc’anzi a Fil che è rimasto molto dispiaciuto per quanto mi è accaduto e che fra l’altro ho dovuto frenare dal voler dire la sua. Lui non è me, per fortuna, sa mandare affanculo (scusate la parolaccia) ricordando i vari passaggi. Io no, io mi chiudo completamente nel silenzio e da lì non passa più nessuno.

Fai del bene… e aspettati le peggiori cose, perché è così funziona. La faccia però era la mia e in genere la rispetto in tutto quello che faccio o dico!

Scusate se chiudo i commenti, sono molto amareggiata e avevo bisogno di buttar fuori.

Paola.

Leggere è volersi bene…

Questa frase bellissima non è mia ma di Vittorio-indirettaconmestesso… una frase che mi ha lasciato nella casellina dei commenti qualche settimana fa e che mi è rimasta particolarmente impressa.

Se in questo periodo tanto stancante non dedicassi un pochino di tempo alla lettura, spesso la sera prima di andare a dormire o dopo pranzo quando spengo per una mezz’oretta il cervello, so di per certo che mi mancherebbe qualcosa di importante. Sì, la frase di Vic è eccezionale e vera al tempo stesso: leggere è prendersi cura di sé stessi, e volersi bene caspita quanto è essenziale.

Un giorno intero senza leggere nemmeno una pagina non so immaginarlo, tant’è che a casa mia ci sono libri seminati ovunque che per decoro sistemo quando è troppo… per il resto trito carta da esperta ruffler e crinckler, capace di increspare anche il tempo pur di non farci caso in attesa che sbollisca come si deve.

Se questo non è bene, che cos’è? 😄 Qualcuno ha un pò di freddo da imprestarmi?

Estate= Agatha Christie🖋🗡con am💀re!

È uscito da poco un libro molto carino che parla di quegli 11 giorni del 1926 nei quali Agatha Christie scomparve senza lasciare traccia. L’autrice, davvero brava, Nina de Gramont, ha costruito una storia diabolica e coinvolgente che suggerisco di leggere agli amanti del genere. Il caso Agatha Christie (The Christie Affair)

Il mio debole assoluto per Agatha Christie mi porta a leggere tutto ciò che la riguarda, come I delitti di Kingfisher hill, scritto da Sophie Hannah, molto molto interessante.

E tanto per non dimenticare (sia mai che mi prenda un’amnesia inaspettata) che siamo tragicamente in estate, ho preso anche Delitti di mezza estate, mancante fino a ieri nella mia raccolta. “Quando le temperature aumentano, si moltiplicano anche le occasioni di commettere crimini…”, dice così il riassuntino in copertina.

Buona lettura…

Perché alle persone piace raccontare bugie????

Questa è la domanda che da giorni mi batte in testa… proprio non riesco a capire per quale insulsa necessità certe persone raccontino palle a tutto andare. Avete presente il classico invito a cena che scopri dopo qualche giorno essere già naufragato perché l’ospite aveva altro da fare? Ecco, questa è la faccenda che mi è capitata. Ma non fai prima a dire: Scusa, ho un altro impegno, al posto di dire “se vuoi venire anche tu…” Ma brutta scema mi hai inviato tu, solo che come al solito ti attacchi alla balla perché sapevi già benissimo che c’erano altre persone. Come ha ben replicato Fil: no grazie, non sono solito cenare con sconosciuti!

Ma la gente sta male veramente, tolto il fatto che io detesto andare a cena fuori, con sto caldo poi mi fai proprio una cortesia a non invitarmi, anzi a non considerarmi proprio!

Aldilà del caldo e della mia ormai sempre più scarsa considerazione dell’essere umano (siamo all’osso ormai), si trascende veramente in un ridicolo che fa paura. Ma cavoli, a 50 e passa anni ma vogliamo fare gli adulti? No, niente, io sono circondata da un nugolo di neonati bugiardi, e meno male che sono io quella piccola…….

Come dice Fil: cancella e sotterra!

Preferisco i fantasmi!!!!!!

Libri, soldi, scuola, business: siamo tutti ricchi!!!

Stamattina sono andata a ritirare dei libri di letteratura inglese per mia figlia, quelli da leggere durante le vacanze. Importo speso: 70 euro. In particolare uno di questi libri, il cui costo è di 23,20 euro che non esiste più (nella versione originale) è una ristampa fotocopiata e rilegata alla bene e peggio, tanto che la mia libraia si è disgustata di fronte alla speculazione che si fa nei confronti di queste edizioni casalinghe.

In Italia a quanto pare siamo tutti ricchi e la cosa che ovviamente farò presente in giornata alla professoressa d’inglese è che non tutti i ragazzi della classe di mia figlia sono o saranno in grado di spendere così tanti soldi per 4 libri di lettura estiva. Inoltre se proponi un testo costoso e introvabile, sarebbe opportuno fotocopiare la copia del libro e distribuirla alla classe, cosa che farò in aiuto a chi ne avrà necessità.

Io credo sia ora di finirla con queste speculazioni, evitando di dare sempre per scontato che “tutti possano”, perché non è così e la realtà è molto diversa!